GARY DeBERNARDI:
DEBO CE L'HA FATTA SENZA MAI MOLLARE
di John
Vorhaus
Immaginate di essere Gary DeBernardi. Vivete tra le bellezze dell'Oregon con vostra moglie Erin e vostro figlio Jarod. Siete ormai un adepto del poker on line che siete stato scelto per la Squadra on line UB. Siete conosciuto ovunque andiate, e la gente che vi conosce vi ama. E se per caso vi capita un bad beat on line (perché può succedere a tutti) potete sempre fare due passi e andare a sbollire la rabbia dritti nell'Oceano Pacifico. Se mai dovessero girare un film sulla Vida Loca on line, Debo34 potrebbe scrivere la sceneggiatura.
Debo (come tutti ormai lo conoscono) è cresciuto a Bend e ha frequentato la Washington State University. Scoperta la gioia di lavorare con le mani, ha fatto quattro anni di apprendistato come muratore, poi ha costruito scuole e ospedale per altri undici. Forse sarebbe anche rimasto nel ramo per sempre se non avesse scoperto il poker on line, cosa che è successa circa quattro anni fa: e negli ultimi due anni ha fatto del poker on line il suo lavoro a tempo pieno.
Debo ha portato fermezza nelle mani e lucidità di gioco nel regno del poker. Calcolatore e analitico, partecipa ai tornei con una strategia di gioco ben definita. "All'inizio di un torneo tendo a giocare in scioltezza," racconta. "Di solito cerco un double-up in aperture. Se non ce l'ho, mi concentro e aspetto mani migliori. Se ho un buon numero di chip, resto sulla difensiva e poi cerco di osare un po' di più man mano che si avvicina il tavolo finale."
Gary offre i suoi consigli sia a chi partecipa ai tornei sia a chi partecipa ai cash game. "Sviluppate una strategia adatta a voi, e cercate di usarla tutte le volte che vi sedete a un tavolo da gioco." E ancora: "Cercate di imparare qualcosa ogni giorno. La conoscenza è la chiave per diventare un bravo pokerista."
Avendo fatto del poker il suo mestiere, Debo si sente spesso chiedere se lo raccomanderebbe agli altri. Per i giovani che non hanno debiti o responsabilità, dice: "Provateci! Si vive solo una volta. Tra dieci anni non vorrete di certo ritrovarvi a chiedervi se avreste potuto farlo." Se non funziona, continua, "potete sempre cercarvi un lavoro ‘vero'. Detto questo," continua, "fareste meglio ad aver accumulato un bel gruzzolo per difendervi dai momenti no. Non copritevi di debiti per inseguire un sogno."
In questi giorni Gary insegue il sogno di partecipare agli eventi del World Series of Poker®, del World Poker Tour e, naturalmente, del torneo UltimateBet di Aruba. Come molti professionisti, Debo dice che è la località che preferisce. "E' puro divertimento. Conosci un sacco di gente e ti fai nuovi amici. A parte il poker, dal punto di vista di un uomo sposato Aruba è il posto ideale per una vacanza con mia moglie. Ci divertiamo sempre un mondo in questa settimana."
Schivo per quanto riguarda i suoi record, Gary non lesina lodi a quanti gli hanno dato sostegno e aiuto. "I miei genitori mi hanno sempre incoraggiato a fare quel che volevo, e mia moglie mi sostiene e mi supporta in tutto e per tutto." Non fa mancare i suoi ringraziamenti ai suoi numi tutelari del poker, luminari telematici quali KrazyKanuck, Shawn Rice, e altri ancora. "Questi giocatori mi hanno aiutato ad arrivare dove sono dandomi consigli e aiutandomi a sviluppare il mio gioco. Senza di loro non avrei avuto tutto questo successo."
Ma di successo ne ha eccome, e sia che scali le classifiche dei tornei on line dalla sua casa sulle coste dell'Oregon, sia che si metta in viaggio per partecipare agli eventi più importanti del mondo, Debo sta vivendo il sogno di ogni pokerista, un sogno che per lui diventa realtà. In fondo, magari sarebbe meglio intitolare quel film "La Vida Debo".